Giocare la voce
"Leggere non è altro che un modo per giocare con le parole"
(Gianni Rodari)
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L'obiettivo del corso è il piacere di perdersi nella magia della narrazione. L’operazione del narrare e dell’ascoltare storie narrate è l’atto creativo e sociale per eccellenza, il primo atto di ricomposizione del sé e di connessione col gruppo. Una tecnica di recitazione tutta protesa a suscitare i sentimenti dello stupore e della meraviglia, impregnata perciò di linguaggio evocativo, immaginifico e fantastico, di valore simbolico. Si tratta dunque di un laboratorio introduttivo di tecniche e strumenti per la lettura ad alta voce di testi stimolanti ed appassionanti. Si lavorerà sull'uso della voce: il ritmo, il mordente, il tono, il colore, il volume, le pause, il tempo. la possibilità di aggiungere oggetti, travestimenti, rumori. Quello che diciamo può diventare vero. Il grande gioco è dire le cose giuste per farle diventare vere. Il laboratorio quindi è l'occasione per ascoltare e ascoltarsi, raccontare e raccontarsi. Per non dimenticare mai che le storie ben raccontate ci riportano alle meraviglie del tempo passato, ci mostrano la poesia del presente e ci fanno sognare le avventure del futuro.
È previsto un saggio di fine anno aperto al pubblico
A CHI SI RIVOLGE
A chiunque, senza limiti di età, desideri confrontarsi e andare alla scoperta della propria voce e delle sue potenzialità.
QUANDO
Dal 29 ottobre al 27 maggio
il mercoledì dalle 20.30 alle 22.30
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Costo
500€ + 10€ quota di iscrizione associativa, in un'unica rata a inizio anno.
In alternativa, pagamento in tre rate nel corso dell'anno per un totale di 550€ + 10€ quota di iscrizione associativa.
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Sono previsti sconti per iscrizioni a più corsi
Docente
Giulio Federico Janni
Attore, formatore e drammaturgo. Si è diplomato presso la Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone nel 1994. Come attore ha lavorato, tra gli altri, con Federico Tiezzi, Alessandro Gassmann, Piero Maccarinelli, Antonio Taglioni, Marco Bernardi, Sandro Mabellini, Pino Quartullo, Walter Pagliaro, Jochen Dehn, Attilio Corsini, Marianna Esposito. Ha lavorato anche all’estero in città quali Hamburg, Sarajevo e Wolfsegg am Hausruck. Fonda nel 2013 la Compagnia RAUMTRAUM. È direttore artistico di “Terra di Mezzo – Spazio Arte Immagini”, a Mezzolombardo (TN). Conduce laboratori, in Italia e all’estero, incentrati su la “Pantomima bianca” e l’uso della maschera neutra, larvale e grottesca.
